Monsummano Terme — la Città delle Terme, nel cuore della Valdinievole
Panorama della Valdinievole vista dalle colline

Benvenuti a Monsummano Terme

Nel cuore termale
della Valdinievole

Monsummano Terme è una località di circa 20.900 abitanti della provincia di Pistoia, distesa nella piana della Valdinievole ai piedi del Montalbano. Dieci frazioni, dall’antico borgo abbandonato in collina ai centri della pianura, compongono un territorio che nel Novecento ha costruito la propria fama sull’acqua termale.

Nata dall’unione nel 1775 di Monsummano e Montevettolini, la città deve il nome «Terme» alla scoperta nel 1849 della Grotta Giusti, la grotta termale naturale che Giuseppe Verdi definì «l’ottava meraviglia del mondo». Qui nacquero il poeta satirico Giuseppe Giusti e l’attore Yves Montand.

20.900
Abitanti circa
10
Frazioni
32,62 km²
Superficie comunale
1775
Anno di unione con Montevettolini

Esercizi commerciali

Attività a Monsummano Terme

Cenni storici

Da due terre separate alla Monsummano di oggi

Vicolo del borgo storico di Montevettolini, frazione di Monsummano Terme

Il castello di Monsummano Alto, arroccato sul colle che domina la piana, è documentato dal 1260. Il borgo basso nacque invece nel Seicento attorno a un santuario voluto da Ferdinando I de’ Medici dopo un’apparizione mariana del 1573, e crebbe fino a superare per popolazione l’antico castello in collina.

Il 1775 segna la data chiave della storia amministrativa locale: il granduca Pietro Leopoldo unì Monsummano e la vicina Montevettolini in un’unica «Comunità delle due Terre di Valdinievole», nucleo dell’attuale comune.

Nella primavera del 1849, durante lo scavo di una cava di calcare di proprietà della famiglia del poeta Giuseppe Giusti, gli operai scoprirono per caso un’ampia grotta naturale ricca di vapori termali: la Grotta Giusti, che nel primo Novecento avrebbe reso celebre la città — ribattezzata «Monsummano Terme» — ben oltre i confini della Toscana.

Attrazioni

Cosa vedere a Monsummano Terme

Da una grotta termale che Verdi definì «l’ottava meraviglia del mondo» a un borgo medievale abbandonato in collina, fino alla villa neoclassica di uno scrittore del Risorgimento: un territorio che unisce storia e acqua termale.

Vicolo del borgo storico di Montevettolini

Montevettolini

Borgo collinare con la villa medicea voluta da Ferdinando I, oggi teatro ogni settembre di una rievocazione medievale con dame, cavalieri e giullari.

Grotta Giusti

Scoperta nel 1849, è la più grande grotta termale naturale d’Europa: tre ambienti a temperatura crescente, chiamati Paradiso, Purgatorio e Inferno, culminano nel laghetto del Limbo a 36°C. Oggi cuore di un resort termale immerso in un parco secolare di 45 ettari.

Villa Renatico Martini

Progettata nel 1887 da Cesare Spighi in stile eclettico per lo scrittore Ferdinando Martini, ospita oggi il Museo di Arte Contemporanea e del Novecento del comune.

Casa natale di Giuseppe Giusti

La casa dove nacque nel 1809 il poeta satirico Giuseppe Giusti, con arredi e decorazioni neoclassiche, è stata restaurata e trasformata in museo.

Grotta Parlanti

La seconda cavità termale del territorio, meno nota della Grotta Giusti ma anch’essa sfruttata fin dall’Ottocento per le proprietà curative dei suoi vapori.

Yves Montand

L’attore e cantante francese Ivo Livi, in arte Yves Montand, nacque nel 1921 nella frazione collinare di Monsummano Alto, da cui la famiglia emigrò in Francia durante il fascismo.

Il territorio

Dieci frazioni, una sola località

Monsummano Terme non ha un solo centro, ma dieci: dal borgo murato abbandonato in collina ai centri della piana, fino alle due grotte termali che hanno dato fama al comune.

Veduta di Montevettolini, frazione di Monsummano Terme

Montevettolini

Antico borgo indipendente fino al 1775, con la sua villa medicea e la festa medievale che ogni settembre anima le vie del paese.

Monsummano Alto

Il nucleo più antico del comune, documentato dal 1260: oggi borgo semi-abbandonato, meta di passeggiate per il panorama sulla Valdinievole.

Cintolese

Frazione di pianura nota per la Festa dell’Uva d’autunno, tra le tradizioni contadine più sentite del territorio.

Il borgo abbandonato

Monsummano Alto

Sul colle a 340 metri che domina la piana sorgeva il primo nucleo del comune: un castello documentato dal 1260, spopolato nei secoli a favore del borgo termale sorto più in basso, ma ancora oggi meta di escursioni per il panorama e per il fascino del borgo silenzioso.

Uliveti e case coloniche viste dalle colline della Valdinievole

Dai colli che circondano la piana, lo sguardo spazia su uliveti e case coloniche fino al Montalbano.

Vicolo di un borgo storico della Valdinievole

Vicoli silenziosi e case in pietra raccontano il carattere dei piccoli borghi collinari del territorio.

Borgo in collina tra le colline toscane

Un borgo fortificato in cima al colle, tra gli scorci più suggestivi della Valdinievole e delle sue colline.

Tradizioni

Sagre ed eventi

Dal cioccolato d’inverno alle rievocazioni medievali d’autunno, il calendario di Monsummano Terme accompagna l’anno con feste e manifestazioni: date indicative, verificare sempre i calendari aggiornati.

Febbraio

Cioccolosità

Centro storico

Rassegna dedicata al cioccolato artigianale, tra le manifestazioni più note del panorama nazionale del settore, con maestri cioccolatieri da tutta Italia.

Estate

Notte Bianca

Centro storico

Una notte di spettacoli, installazioni video, degustazioni, concerti e mercatini che anima il centro cittadino fino a tarda notte.

Settembre

Festa Medievale di Montevettolini

Montevettolini

Dame e cavalieri, giullari e falconieri, giochi d’epoca e stand gastronomici animano il borgo per una giornata tra storia e spettacolo.

Autunno

Festa dell’Uva

Cintolese

Tradizionale festa contadina dedicata alla vendemmia, con stand gastronomici e degustazioni del vino locale.

Sapori

La cucina del territorio

Uliveti e case coloniche della Valdinievole

La cucina di Monsummano Terme è quella contadina della Valdinievole: l’olio extravergine d’oliva delle colline verso Montevettolini, il vino delle piccole vigne locali celebrato dalla Festa dell’Uva di Cintolese, e una tradizione dolciaria che il festival Cioccolosità celebra ogni inverno.

Le sagre e le fiere restano il modo migliore per assaggiarla: stand gestiti da associazioni di volontariato e pro loco locali, con ricette tramandate di generazione in generazione.

Informazioni pratiche

Come arrivare

In treno

La stazione di Montecatini Terme-Monsummano, a circa 3 km dal centro, è servita dai treni regionali Trenitalia sulla linea Firenze–Lucca–Viareggio.

In auto

Uscita Montecatini Terme sulla A11 Firenze–Mare, a soli 2 km dal centro. Il capoluogo dista circa 45 km da Firenze e 20 km da Pistoia.

In autobus

Le linee di Autolinee Toscane collegano le frazioni di Monsummano Terme con Pistoia, Montecatini Terme e Firenze.